Open Day Salute del cervello, venerdì 9 ottobre presso l’IRCCS Neuromed

Riassunto

L'IRCCS Neuromed aderisce all'iniziativa "Open Weekend Salute del Cervello" promossa a livello nazionale da Fondazione Onda organizzando un open day dedicato, con l'obiettivo di offrire alla popolazione un accesso gratuito e coordinato a differenti competenze specialistiche

La promozione della salute del cervello richiede oggi un approccio integrato e multidimensionale, capace di considerare congiuntamente funzionamento cognitivo, benessere psicologico, salute mentale e condizioni neurologiche, superando una visione esclusivamente centrata sulla presenza o assenza di malattia.

Le più recenti indicazioni internazionali collocano la brain health in una prospettiva life-course, sottolineando l’importanza di agire lungo tutto l’arco della vita sui fattori modificabili associati al mantenimento delle funzioni cognitive e alla riduzione del rischio di declino. Le Linee guida WHO 2026 sulla riduzione del rischio di declino cognitivo e demenza valorizzano, in particolare, interventi personalizzati e multidominio che integrino attività e training cognitivo, salute psicologica, fattori clinici e comportamentali e caratteristiche individuali.

Nella stessa prospettiva si colloca il Piano Nazionale della Prevenzione 2026–2031, che pone al centro la persona e promuove l’integrazione tra prevenzione, identificazione precoce delle condizioni di rischio, diagnosi, cura e riabilitazione. Particolare rilevanza viene inoltre attribuita all’approccio di genere, riconoscendo la necessità di considerare le differenze biologiche e sociali tra uomini e donne nella programmazione e nell’attuazione degli interventi di prevenzione.

Open Day Salute del Cervello

L’(H) Open Weekend Salute del Cervello promosso a livello nazionale da Fondazione Onda rappresenta un’occasione per tradurre questi principi in un’iniziativa concreta di prevenzione e sensibilizzazione. In tale cornice, l’IRCCS Neuromed aderisce all’iniziativa organizzando un OPEN DAY dedicato alla salute del cervello, con l’obiettivo di offrire alla popolazione un accesso gratuito e coordinato a differenti competenze specialistiche. L’integrazione tra neuropsicologia, psicologia e psicoterapia, psichiatria e neurologia consente di intercettare precocemente eventuali profili di vulnerabilità, favorire una maggiore consapevolezza dei fattori che contribuiscono alla salute cerebrale e, quando necessario, orientare la persona verso percorsi diagnostici, terapeutici o riabilitativi appropriati. All’interno di questo modello, una specifica attenzione sarà dedicata alla salute cerebrale della donna, in coerenza con l’approccio di genere e con la crescente attenzione alla salute cognitiva nelle diverse fasi della vita femminile.

 

Obiettivo dell’iniziativa

L’obiettivo della giornata è offrire alla popolazione la possibilità di accedere gratuitamente, sulla base del bisogno individuale, a una delle diverse competenze specialistiche disponibili nell’ambito della salute del cervello, favorendo l’identificazione precoce di eventuali bisogni cognitivi, psicologici, psichiatrici o neurologici e fornendo, quando necessario, un orientamento verso successivi percorsi diagnostici, terapeutici o riabilitativi.

L’iniziativa consentirebbe inoltre di valorizzare un modello assistenziale fondato sull’integrazione tra neuropsicologia, psicoterapia, psichiatria, neurologia, riabilitazione cognitiva e tecniche innovative di neuromodulazione non invasiva, in coerenza con le più recenti strategie di promozione della brain health.

Al termine sarà prevista una restituzione individuale e, qualora emergano elementi meritevoli di approfondimento, l’orientamento verso percorsi neuropsicologici, psicologici/psicoterapeutici, psichiatrici o neurologici, sulla base del profilo e dei bisogni rilevati.

Le attività saranno erogate su prenotazione come servizi distinti e autonomamente accessibili. Ciascun partecipante potrà prenotare la singola consulenza o attività di screening di proprio interesse; non è previsto un percorso obbligatorio attraverso le diverse aree specialistiche. Qualora, nel corso della consulenza, emergano bisogni meritevoli di ulteriore approfondimento, il professionista potrà fornire indicazioni per il successivo accesso ad altri percorsi specialistici.

1. Colloquio neuropsicologico e screening cognitivo

Il percorso prevede un colloquio clinico-neuropsicologico associato a uno screening cognitivo multidominio, finalizzato a esplorare il funzionamento di memoria, attenzione, funzioni esecutive, linguaggio e abilità visuospaziali.

Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra difficoltà cognitive soggettivamente percepite e performance oggettiva, considerando contestualmente i principali fattori clinici, psicologici e comportamentali in grado di influenzare il funzionamento cognitivo, tra cui umore, ansia, stress, qualità del sonno e condizioni mediche concomitanti.

Lo screening avrà finalità di identificazione precoce di eventuali profili di vulnerabilità cognitiva e di orientamento, senza finalità diagnostica. Al termine sarà prevista una restituzione individuale e, ove indicato, l’orientamento verso una valutazione neuropsicologica di secondo livello o verso appropriati percorsi specialistici di riabilitazione cognitiva, sostegno psicologico e neuromodulazione non invasiva, previa specifica valutazione clinica.

2. Colloquio psicologico e psicoterapeutico di orientamento

Il colloquio sarà dedicato alla valutazione del benessere psicologico e dei fattori emotivi e relazionali che possono incidere sulla salute cerebrale, sul funzionamento quotidiano e sulla qualità di vita.

Potranno essere esplorate condizioni di stress persistente, sintomatologia ansiosa o depressiva, difficoltà di regolazione emotiva e di adattamento a eventi di vita, nonché l’impatto psicologico delle patologie neurologiche e delle modificazioni dell’autonomia personale.

Una specifica attenzione sarà rivolta anche ai caregiver di persone con patologie neurologiche, nei quali il carico assistenziale può associarsi a stress, modificazioni del tono dell’umore e riduzione del benessere psicofisico.

Il colloquio consentirà un primo inquadramento della domanda e, quando opportuno, l’orientamento verso percorsi strutturati di sostegno psicologico o psicoterapia.

3. Consulenza psichiatrica

La consulenza psichiatrica sarà finalizzata a un primo inquadramento clinico dei principali sintomi neuropsichiatrici che possono interferire con il benessere, il funzionamento cognitivo e la qualità di vita.

Saranno considerate, in particolare, manifestazioni ansiose e depressive, alterazioni del sonno, apatia, irritabilità, modificazioni dell’umore e del comportamento e altri sintomi meritevoli di approfondimento specialistico.

La valutazione avrà funzione di orientamento e consentirà di individuare, quando necessario, l’indicazione a successivi approfondimenti diagnostici o a una presa in carico specialistica.

4. Salute e benessere psicologico nella donna

La salute cerebrale della donna richiede una prospettiva che tenga conto delle specificità biologiche, cliniche e psicosociali che possono influenzare il funzionamento cognitivo, il benessere emotivo e la qualità di vita nelle diverse fasi dell’esistenza.

Particolare attenzione sarà rivolta alla relazione tra funzionamento cognitivo, tono dell’umore, ansia, stress e qualità del sonno, nonché all’impatto psicologico e cognitivo delle condizioni di malattia, considerando le possibili ricadute sul funzionamento quotidiano e sulla qualità di vita.

Tale approccio assume particolare rilevanza in condizioni a maggiore prevalenza femminile, come la sclerosi multipla, nelle quali aspetti neurologici, cognitivi ed emotivi possono concorrere nel determinare il funzionamento quotidiano e la qualità di vita.

Nell’ambito del focus dedicato alla donna sarà possibile accedere, in relazione al bisogno individuale e alla tipologia di consulenza prenotata, a un colloquio clinico-neuropsicologico con screening cognitivo multidominio oppure a un colloquio psicologico/psicoterapeutico di orientamento. Le attività saranno indipendenti e autonomamente accessibili e non costituiranno tappe obbligatorie di un unico percorso.

L’obiettivo sarà favorire l’identificazione precoce di eventuali bisogni cognitivi, psicologici ed emotivi, offrire una prima restituzione specialistica e, ove indicato, orientare la persona verso successivi percorsi di approfondimento o presa in carico.

La scelta di prevedere una specifica declinazione femminile dell’iniziativa è coerente con l’approccio di genere e con la finalità dell’(H) Open Weekend promosso da Fondazione Onda di promuovere una maggiore attenzione alla salute della donna attraverso interventi di prevenzione, informazione e orientamento specialistico.

Nell’ambito del focus dedicato alla salute della donna, è inoltre prevista la collaborazione della LILT per attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione, della promozione della salute e del benessere femminile.

5. Colloquio neurologico e screening cognitivo

Consulenza neurologica finalizzata a un primo inquadramento di sintomi o disturbi di possibile interesse neurologico e all’individuazione di eventuali elementi meritevoli di approfondimento. Al termine della consulenza, ove indicato, sarà fornito orientamento verso successivi percorsi diagnostici o specialistici.

 

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