PATTO COLDIRETTI-NEUROMED. Sottoscritto un protocollo d’intesa per difendere la salute dei cittadini attraverso la promozione di una sana alimentazione

Difendere la salute dei cittadini attraverso il ritorno ai principi di una sana alimentazione, contro il dilagare sulle tavole e nelle mense dei cibi ultraformulati, pieni di additivi chimici, che le ultime evidenze scientifiche associano a una serie di malattie che vanno dalle patologie cardiovascolari all’infertilità. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia con Neuromed, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.), nell’ambito del progetto “Campagna Amica per la salute”. All’ospedale di Pozzilli (Isernia) è stato allestito un mercato contadino con i prodotti della Dieta Mediterranea, assieme a una mostra che ha messo a confronto il “cibo che ammala”, dagli ultraformulati ai prodotti contraffatti, fino agli oli d’oliva miscelati, con quello sano e sicuro. All’iniziativa hanno preso parte alla presenza della direttrice nazionale della Fondazione Campagna Amica, Sara Paraluppi, e del direttore della Fondazione Aletheia, Riccardo Fargione, dal presidente e dal direttore regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa e Franco Dell’Acqua, e dal presidente e dal direttore generale di Neuromed, Giovanni de Gaetano e Gabriele Trombetta.

Proprio l’Istituto Neuromed ha condotto importanti studi sugli effetti del consumo di ultraformulati, attraverso lo Studio Moli-sani, un importante progetto di epidemiologia e salute pubblica partito nel 2005, che ha coinvolto oltre 24.000 cittadini del Molise e che ha consentito di creare una vasta biobanca (Moli-bank) utilissima per studiare come fattori ambientali, stili di vita e abitudini alimentari

influenzano lo stato di salute e lo sviluppo di malattie cardiovascolari, tumori e patologie neurologiche. Un ulteriore elemento riguarda i pazienti oncologici: uno studio Neuromed ha rilevato che un maggiore consumo di ultraformulati è associato a una mortalità più alta, sia generale sia specifica per tumore, ipotizzando come possibili meccanismi coinvolti l’infiammazione e alterazioni della salute cardiovascolare e metabolica.

Nel dettaglio, il protocollo tra Coldiretti Molise e Neuromed prevede mercati Campagna Amica periodici presso l’ospedale di Pozzilli, incontri didattico-divulgativi su salute e sostenibilità alimentare, e percorsi di educazione nelle scuole, associazioni sportive e circoli della terza età per promuovere il consumo consapevole di cibi freschi e stagionali. È prevista la diffusione di una corretta alimentazione nelle mense pubbliche, scolastiche, ospedaliere e in luoghi come le carceri. Neuromed contribuirà con il proprio know-how scientifico, mentre le due parti collaboreranno su formazione per operatori e cittadini, informazione sulla Dieta Mediterranea, divulgazione scientifica anti-fake news e promozione dei prodotti locali nella ristorazione collettiva, contrastando il consumo di cibi ultraformulati.

Il protocollo d’intesa rappresenta una nuova tappa del percorso avviato con “Campagna Amica per la salute”, il patto tra agricoltori e medici per riportare il cibo al centro della prevenzione. Partito lo scorso anno dal Policlinico Gemelli di Roma, il progetto ha portato a luglio i mercati contadini in 71 ospedali italiani.

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